Stefano ci fa conoscere pian piano la nostra bella Lessinia
Lo chef Alessandro Negri
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Lo chef Alessandro Negri
Consigliere dell’Associazione Cuochi Scaligeri Verona
A SOL2EXPO ha presentato due piatti

Panzanella:
Dadolata ti pane tostato
Pomodorini tre colori
Cipolla rossa
Carciofi freschi
Spinacino
Mango
Uovo di quaglia sodo
Basilico fresco
Aceto
Olio
Sale
Pepe
Salsa Tzatziki (yogurt greco, cetriolo, aglio, olio, sale e pepe)
La panzanella nasce come piatto povero della tradizione Toscana dove venivano usate le verdure dell’orto e il pane vecchio veniva fatto reidratare con l’aceto, ho voluto dare un tocco di modernità e freschezza usando ingredienti come il mango, i carciofi e la salsa tzaziki.
Partiamo bagnando il pane già tostato e spezzettato con l’aceto, prepariamo le verdure. La Cipolla si può mettere in ammollo in acqua fredda per farle perdere la sua caratteristica nota pungente. I carciofi vanno puliti eliminando tutte le foglie più dure, dobbiamo tenere solo il cuore che è la parte più tenera, va eliminata la barba centrale, vanno tagliati sottili e messi in acqua fredda e succo di lime per non farli annerire e per dargli un tocco di freschezza. Il mango e i pomodorini li tagliamo a pezzetti.
Cuocere le uova di quaglia in acqua bollente per 5 minuti, raffreddare e pelare.
Per fare la salsa tzaziki grattugiamo i cetrioli, li lasciamo scolare per fargli perdere l’acqua, dopo di che amalgamare con yogurt greco, aglio tritato, olio, sale e pepe.
A questo punto unire tutte le verdure e la frutta condire a piacere con del buon olio di oliva EVO, sale e pepe, aggiungere aceto se necessario. Io ho servito sul piatto guarnendo con le uova di quaglia e salsa a fianco.
Possiamo inventare la nostra Panzanella con le verdure che più ci aggradano aggiungendo anche frutta secca, sostituire il mango con delle pesche, o la proteina dell’uovo con un formaggio (es. primo sale o feta).

Tartare di rapa rossa su crostino integrale:
Rapa rossa cotta
Lime
Pane integrale
Uovo
Avocado
Senape
Miele
Olio
Sale
Pepe
Prendiamo le nostre rape lesse e, se necessario, eliminare la pelle, tagliamole a dadolini (come se fosse una tartare), mettere a marinare con poco succo di lime e una grattugiata di scorza, olio, sale e pepe.
Cuociamo l’uovo in acqua bollente per 10 minuti, raffreddiamo e peliamo.
Prepariamo la salsa frullando l’uovo sodo con mezzo avocado, succo di lime, mezzo cucchiaino di senape, mezzo cucchiaino di miele, olio e sale, aggiungere acqua fredda se necessario.
Tostare il pane a fette con olio oliva, se serve, aggiustare di sale e pepe la rapa, comporre la tartare sopra il crostino di pane e guarnire con la salsa. Se si vuole fare una sorta di cicchetto possiamo mettere la “maionese all’avocado” sopra il crostino e aggiungere sopra la tartare.
Foto in alto: Alessandro Negri, il terzo da sx, con Luciano De Togni, Matteo Arganetto e Marta Righi
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.