Stefano ci fa conoscere pian piano la nostra bella Lessinia
Intervista a Dalia Benefatto
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Intervista a Dalia Benefatto
Entusiasta della vita, innovatrice, consulente, formatrice
Conosciamola più da vicino
Dove sei nata e dove vivi
Sono nata a Torre Annunziata, ma casa mia è da 22 anni a Valeggio sul Mincio in provincia di Verona da 22 anni. Come vola il tempo!
Valeggio è un posto incantevole, che mi ha rubato il cuore con la sua bellezza, natura; poi c’è un posto magico che si chiama Borghetto, una serie di antichi mulini oggi adibiti a B&B, caffè e ristoranti proprio sul fiume.
Passeggio in questo borgo tutte le volte che posso, perdo la cognizione del tempo e dello spazio e mi sento come se potessi trovarmi in qualunque altro posto nel mondo.
Nonostante questo, torno a Torre Annunziata con immenso piacere sia da sola, per vedere la mia famiglia, che con i miei amici, con i quali siamo stati a Napoli dove ho frequentato la scuola superiore.
Quelli sono i posti che rappresentano le mie radici e di cui sentirò sempre la mancanza, caratterizzati da quel “ritmo tribale” come lo chiamo io, che è un misto tra istinto e richiamo ancestrale, di cui non posso proprio fare a meno.
Raccontaci la tua esperienza scolastica
La scelta dell’indirizzo scolastico è stato il primo dei “treni giusti” su cui sono salita. Mi sono diplomata in chimica tintoria a Napoli nel 1996, un indirizzo scolastico particolare che mi avrebbe avviato ad una professione che diventava in quegli anni sempre più rara.
Frequentare Napoli durante i tre anni di specializzazione mi hanno aperto un mondo. La mattina partivo da casa molto presto e con la circumvesuviana arrivavo in città. Già il viaggio in treno di 45 minuti circa mi ha portato a conoscere tante persone nuove nel corso degli anni e a ritrovare facce amiche dopo le vacanze estive.
Napoli è immensa, un teatro a scena aperta, dove in ogni angolo si potevano scorgere personaggi e vedere la messa in scena di veri e propri atti teatrali e poi è una città musicale, le persone cantano per strada, suonano.
Ricordo con piacere i periodi di occupazione scolastica, dove la musica la faceva da padrona nelle aule e lungo gli ampi corridoi dell’istituto Leonardo Da Vinci, il contesto molto variegato e ampiamente stimolante dal punto di vista culturale.
Parlaci della tua attività

Ho avuto la fortuna di lavorare sia per tinto-lavanderie industriali, dove apprendo tutti i processi per la realizzazione dei trattamenti in capo sia Denim che Pronto per tinta, che per marchi di abbigliamento, uno tra tutti, Wrangler che si trova in Belgio.
Il background tecnico, non mi impedisce di esprimere una parte della mia personalità spiccatamente creativa, che mi porta a realizzare il primo jeans idratante ed a sperimentare trattamenti responsabili mirati a ridurre sensibilmente il consumo di acqua e prodotti chimici. Dopo aver ottenuto risultati incoraggianti, supportati da misurazioni e test comparativi, questo studio ha portato alla constatazione di una sostanziale riduzione dei costi di produzione.

Nel 2021 hai fondato Devalia, di cosa si tratta
E’ una società di consulenza italiana innovativa specializzata in tessuti sostenibili. Un approccio scientifico all’economia circolare, ponendomi l’obiettivo di sviluppare progetti in questa direzione (master conseguito con SDA Bocconi) in ambito tessile e abbigliamento, ma non solo, con un approccio scientifico frutto della collaborazione con rinomati istituti di ricerca. Punto ad un approccio multidisciplinare che coinvolga anche il settore edile, agroalimentare e la cosmetica.
Ma l’aspetto che trovo veramente innovativo, risiede nel modello di business che propongo.
Innanzitutto, il progetto unisce le caratteristiche di un movimento con alla base un cambiamento culturale fondato su valori, coinvolgimento e aggregazione di persone che condividono una visione comune, proponendo una consulenza che offre soluzioni pratiche per rendere meno impattanti processi e prodotto finale.
Alle aziende interessate a questo nuovo tipo di approccio, chiedo un gettone standard (in modo da poter essere accessibile sia alle piccole che alle medie e grandi aziende) per strutturare progetti, individuando i partner giusti e già finalizzati alla partecipazione a bandi per l’ottenimento di fondi pubblici.
Offro la mia consulenza al top management di aziende che vogliono avere una guida nel fornire informazioni e dati richiesti dal passaporto digitale, migliorando l’offerta prodotto con un impatto sull’ambiente consapevole.
Offro supporto a produttori di tessuto e lavanderie che cercano concetti innovativi che portino ad uno sviluppo tecnologico responsabile.
Sono di supporto alla strutturazione di messaggi di comunicazione basati su dati oggettivi, validati da istituti di ricerca sia pubblici che privati.

Qual è la soddisfazione più grande che ti dà
Le scelte professionali, durante il mio percorso, mi hanno consentito di assecondare una delle mie più grandi passioni: viaggiare, parlare e conoscere persone nuove e confrontarsi con culture diverse (anche se negli ultimi anni sono diminuiti parecchio).
Tutto questo si fonde con il piacere di aprirmi a prospettive inusuali, osservare la natura umana e studiarne le abitudini, cosa che non smette mai di affascinarmi.
La svolta verso un approccio al mio lavoro più consapevole, mi permette di assecondare una delle mie esigenze principali, esprimere amore per le persone, la natura e cercare di passare più tempo possibile all’aria aperta, a contatto con essa.
Il rispetto profondo ed intoccabile per la vita, accompagna sempre quello che faccio e l’evoluzione del mio pensiero ne è naturalmente intriso.
Questa prospettiva mi ha portato ad abbracciare il volontariato presso un’associazione per persone affette da disabilità intellettiva, con la gioia di ricevere sempre più di quello che do.
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.